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PASTA FRESCA ALL'UOVO- con la macchina della scuola MARCA FIMAR

DOSI:25 porzioni piccole

N.B. : prima della preparazione della pasta chiedere sempre al prof e a un tecnico di cucina le dosi per la macchina della pasta.

INGREDIENTI

  dosi per la macchina della pasta fresca
   per 12 persone
per 25 persone
  Farina di semola di grano duro     
g 300  600
  Farina di grano tenero 00
g 700 1400
  Uova n. 6 12
  Sale g 10  20
  Olio extra-vergine g 50 100
  Acqua
   q.b q.b.
         
         
         
         
PROCEDIMENTO

N.B. per il montaggio della macchina, la scelta della trafila, per l'utilizzo e lavaggio della macchina , chiedere sempre al tecnico di cucina in servizio, mai da soli.

Per i bigoli con il bigolaro

Impastate le farine con le uova il sale e l’olio. Se occorre aggiungete poca acqua tenendo presente che l’impasto deve risultare molto duro altrimenti i bigoli tendono ad attaccarsi durante la trafilatura al “bigolaro”. Lasciate asciugare i bigoli per un paio di ore aperti su un vassoio.

Per i bigoli con la macchina per la pasta:

Pesare tutti gli ingredienti e insieme al tecnico di cucina preparare i bigoli con la macchina e seguire le istruzioni scritte sulla macchina.

Per le tagliatelle con la macchina per la pasta:

Pesare tutti gli ingredienti e insieme al tecnico di cucina preparare le tagliatelle con la macchina e seguire le istruzioni scritte sulla macchina.

Per i maccheroncini con la macchina per la pasta:

Pesare tutti gli ingredienti e insieme al tecnico di cucina preparare i maccheroncini con la macchina e seguire le istruzioni scritte sulla macchina.

 

 

PASTA FRESCA CON LA MACCHINA

image002

SEGUIRE LE DOSI E LE INDICAZIONI SCRITTE SULLA MACCHINA E PROCEDERE CON LA COLLABORAZIONE DI UN TECNICO DI CUCINA

farina di grano duro g 300

farina di grano tenero g 700

uova 6

sale, acqua q.b.

image004

CONTROLLARE L’UMIDITÀ DELL’IMPASTO

image006

AGGIUNGERE EVENTUALE ACQUA

 image008

 

 

formati vari

 

 

 PASTA FRESCA ALL'UOVO PREPARATA CON LA MACCHINA KMP (MACCHINA NUOVA)

 

3.1 CONSIGLI UTILI PER OTTENERE UN BUON IMPASTO

 
Può essere usata qualsiasi tipo di farina, o semola, o misto di sermola-farina, L'impasto può essere lavorato con solo uova o misto uova ed acqua. L'acqua può essere sostituita in parte da spinaci o verdure ben tritate per paste verdi.
 
Poiché l'umidità della farina varia a seconda del tipo, del clima e dei luogo in cui è conservata, le dosi indicate devono essere adattate al tipo di farina che viene lavorata, diminuendo od aggiungende un po' di acqua. L'impasto è giusto quando, al termine della lavorazione, si presenta in grani grandi come un chicco di caffè.
 
Se la farina si amalgama formando palle, è segno che è stato versato troppo liquido. In questo caso, prima di girare l'interruttore DA IMPASTA A TRAFILA aggiungere un po' di farina e lasciare impastare ancora un po.
 
Se la farina non forma i pallini ma rimane molto farinosa, aggiungere ancora un po' d'acqua.
 
Per l'impasto della sfoglia da rilavorare Vi consigliamo di usare la farina "00" e di lavorarla con n. 2 uova per ogni kg. di farina al massimo. Con queste dosi otterrete una stogia più elastica e più facile da lavorarsi.
 
ingredienti:
modello  TR75/E farina  kg uova n° prodotto pasta gr
   1  7  1.350
   2  14  2.700
   3  21  4.150
 Peso supposto di n° 1 uovo: gr 50
Ogni uovo in meno aggiungere gr 50 di acqua
 
formati di pasta a disposizione a scuola
codice trafila  formato pasta 
 n°7  spaghetti mm 1,5
 n°128  torciglioni mm 13,0
 N°134  fusilli mm 12,6
n°399 cavatelli mm 19,5
n 386 casarecce mm 8,8
  sfoglia mm 180 x pasticci, cannelloni, ravioli ecc

 

 

PASTA FRESCA ALL'UOVO RICETTA DI BASE

 

INGREDIENTI [PER 1500 g]

1 Kg Farina
500 g di  Uova (n. 10)
20 g Olio EVO (facoltativo)
10 g Sale (facoltativo)


1. Disporre la farina a fontana, versare al centro le uova, il sale e l’olio (che rendono l’impasto più
elastico). Con una forchetta sbattere gli ingredienti che sono al centro e iniziare a incorporare la farina .
2. Lavorare la pasta con la parte delle mani vicino al polso per almeno 10 minuti, per idratare perfettamente la farina . La lavorazione deve essere fatta con forza, per ottenere un composto liscio, elastico e consistente.
3. Raccogliere la pasta a palla, metterla al riparo dall’aria (in un sacchetto di plastica o sottovuoto) e farla riposare almeno 30 minuti prima di utilizzarla.
★     Note Se si stende la pasta al matterello, fare un impasto più morbido (aggiungere 1 uovo).

★     Alcuni formati:  Tagliolini, tajarin, tagliatelle, fettucce, pappardelle, maccheroni alla chitarra, maltagliati, garganelli, quadrucci, bigoli, farfalle, malfattini, stricchetti.
★     Porzioni : Paste fresche: 14-16; paste ripiene: 18-20; paste gratinate: 25-30; minestre in brodo: 25-40.

Stendere la pasta con il mattarello
Usare il matterello. Con una parte di impasto (300-400 g) formare un disco regolare e spianarlo con un matterello: partire sempre dal centro e stendere la pasta in
tutti i sensi, ruotandola più volte per renderla rotonda e omogenea, agendo velocemente per non seccarla; eventualmente spolverare il tavolo con un velo finissimo di
farina. Per girare la pasta avvolgerla sul matterello.


Stendere la pasta con l'uso della macchina a rullo manuale.

Dare una forma regolare a una parte di impasto (300-400 g), spolverarla con farina e passarla tra i rulli alla massima apertura. Ripiegare la pasta a metà, ruotarla di 90° e passarla nuovamente ; ripetere l’operazione per rendere omogenea la pasta. A questo punto, iniziare a stringere gradualmente i rulli e continuare a passarvi la pasta, fino a ottenere lo spessore desiderato.

Realizzare i  formati di pasta all’uovo in base alla ricetta.

 

PASTA FRESCA ALL'UOVO E PASTA FRESCA DI GRANO DURO

DOSI: 12-14 porzioni

INGREDIENTI

Pasta all’uovo     Pasta di grano duro    
Farina 00 gr 500 Semola di grano duro gr 500
Uova   4 Acqua dl 2
Un cucchiaio di olio     Un cucchiaio di olio    
Sale gr 8 Sale gr 8
           
           
Aprire a fontana la farina sul tavolo di marmo. Ponetevi le uova (solo acqua con la semola), l’olio e il sale al centro. Incominciare a lavorare con poca farina fino a formare una pastella. Procedere ad incorporare e lavorare il resto della farina. Rendere l’impasto omogeneo e liscio. Fare riposare la pasta per almeno 30 minuti, coperta con uno straccio umido o con la pellicola, per permettere alla pasta di distendersi e perdere così elasticità. Tirare la pasta  con la macchina della pasta ai rulli divisa in piccole parti. Portare in sfoglia finita in più passaggi diminuendo lo spessore gradualmente, partendo dallo spessore 10 fino a quello desiderato......di solito fino allo spessore 2-3. Tagliare la pasta nella forma voluta e ponetela su un vassoio coperta con un canovaccio.
 

L’ANGOLO DELLA TECNICA

L’impasto deve essere piuttosto duro altrimenti la pasta tende ad attaccarsi. Usate farina di semola per lavorare la pasta, soprattutto nel taglio finale conviene cospargere di farina la sfoglia su entrambi li lati.
La farina che rimarrà attaccata alla pasta fungerà da isolante. E’ ottimale far asciugare la pasta per un paio d’ore prima di cuocerla in pentola. Durante la lavorazione della sfoglia attenzione a non lasciarla a lungo esposta all’aria, altrimenti si secca in superficie. La pasta va adagiata su un canovaccio aperta e non ammassata. Se è ben asciutta non occorre più rimaneggiarla. Per proteggerla da un’eventuale ossidazione la si può coprire con un panno asciutto. La pasta per ravioli, tortellini, tagliatelle e similari deve essere ben carica di uova. Grazie all’elasticità che conferisce l’uovo in cottura si possono mantenere salde le forme. Nel caso di pasticci è meglio usare tre uova per mezzo chilo di farina (per il resto aggiungere acqua), la sfoglia risulterà più morbida. La pasta con la farina di grano duro di norma si impasta senza uova.
 
 
PASTA FRESCA ALL'UOVO COLORATA
 
PASTA AL CURRY  100 g di farina 1 uovo  1 cucchiaino di curry  
 PASTA AL THE VERDE  100 g di farina  1 uovo  1 cucchiaino di the verde  
 PASTA BLU 100 g di farina  1 uovo  1 cucchiaino di BLU spirulina  
 PASTA ROSA 100 g di farina  1 uovo  1 cucchiaino di  polvere di barbabietola  
PASTA BASE SCURA 100 g di farina 1 uovo 2 cucchiaini di polvere di barbabietola  
PASTA VERDE CON GLI SPINACI  1 kg di farina  350 g di uova   200 g di purea di spinaci cotti e strizzati  in alternativa 40 g di  spinaci disidratati in polvere 
PASTA ALLA LIQUIRIZIA        
PASTA ALLO ZAFFERANO        
PASTA AL CACAO        
PASTA AL PREZZEMOLO        
PASTA AL BASILICO        
 
 
 
Pasta di farina e acqua
RICETTA DI BASE
 
INGREDIENTI [PER 1500 g]

Farina o semola  1 kg
Acqua tiepida  450 g
Olio EVO (facoltativo)  20 g
Sale (facoltativo)  10 g
Attrezzature: spianatoia di legno o tavolo di marmo, raschia, matterello, forchetta.

PROCEDIMENTO

1. Disporre la farina a fontana, versare al centro l’acqua a 35-36 °C (eventualmente l’olio e il sale) e procedere come per la pasta all’uovo .
★     Alcuni formati: Cavatelli, laganelle, orecchiette, bucatini, fusilli, maccheroni inferrettati, pizzoccheri, strozzapreti, trofie.
 
 
 
 
 
Come cuocere correttamente  la pasta.
Le regole da seguire nella cottura della pasta sono numerose.
•     In una pentola o nel cuocipasta mettere l’acqua in proporzione di 8-10 L per kilogrammo di pasta e sale grosso (9-10 g per litro di acqua);
•     versare la pasta nell’acqua bollente e mescolarla subito;
•     fare riprendere al più presto l’ebollizione e continuare la cottura a leggera ebollizione, mescolando di tanto in tanto;
•     scolare la pasta subito prima che l’anima sia completamente cotta (cottura “al dente”), ossia quando l’interno della pasta ha quasi perso il colore biancastro;
•     condirla immediatamente e servirla ben calda.
La dose è di circa 80 g di pasta a persona, ma le paste di piccolo formato hanno una resa inferiore rispetto a quelle di grande formato; con i condimenti meno ricchi si aumenta la porzione di 10-20 g.
 
 
 
Condire la pasta

Saltare la pasta serve per legare meglio il condimento alla pasta e per portarlo a giusta densità.
•     Mettere il condimento in una padella di alluminio (chiamata sautée), versare eventualmente un mestolo di acqua di cottura se appare troppo denso e riscaldare;
•     scolare la pasta e versarla nella padella e, con un particolare movimento della mano, farla saltare;
•     se la ricetta lo richiede, aggiungere grana o pecorino grattugiati e un filo d’olio o un pezzetto di burro;
•     disporre la pasta nelle fiamminghe ben calde o nei piatti da tavola e versare un mestolino di salsa al centro.
 
Preparare le paste gratinate

I procedimenti sono diversi per ogni pasta, ma vi sono alcune norme comuni.
•     La pasta deve essere sempre cotta completamente (non stracotta!), altrimenti quando è in forno assorbe molto condimento e la preparazione risulta asciutta;
•     prima di scolare la pasta conservare un po’ d’acqua di cottura, da usare nel caso in cui il condimento risultasse troppo denso;
•     imburrare con cura il fondo del recipiente da porre in forno;
•     cospargere grana grattugiato e burro fuso sulla superficie della pasta, per facilitare
la gratinatura;
•     pulire accuratamente il recipiente da eventuali sbavature, altrimenti si bruciano;
•     i pasticci con vari strati di pasta devono riposare almeno una decina di minuti prima di essere serviti, in modo che il condimento si stabilizzi e non scivoli via dalla porzione.